Realizzare un server NAS casalingo

Inviato da rcorra68 il Ven, 02/03/2018 - 12:10

Se possedete un computer, vi sarete resi conto che lo spazio per archiviare i nostri dati è sempre insufficiente. Stanco di cambiare l'HD del computer con modelli sempre più grandi e di acquistare HD esterni ho deciso che è arrivato il momento di trovare una soluzione più soddisfacente.

L'idea è quella di dotare la mia rete domestica di un NAS (Network Attached Storage) che potesse centralizzare i miei dati. I miei dati e quelli della mia famiglia. Perché in casa non c'è solo il mio computer.

CHE COS'È UN NAS

Come ben spiegato su wikipedia all'indirizzo riportato sopra un NAS è un dispositivo collegato alla nostra rete che condivide la propria memoria di massa per archiviare dati. Di solito inoltre un NAS, anche il più piccolo, permette di implementare sistemi di sicurezza (RAID) per preservare le informazioni in esso contenute anche a fronte di guasti ai dischi rigidi dove sono salvate.

 

schema-nas.jpg

 

I moderni NAS, inoltre, non sono più dei semplici luoghi di archiviazione, ma grazie hai loro sistemi operativi che permettono di installare app come nei nostri smartphone, possono fornire altri servizi utili all'interno della nostra piccola infrastruttura IT come ad esempio un media server per trasmettere contenuti multimediali sui nostri dispositivi, un client BitTorrent per scaricare contenuti dalla rete, gestore di foto e tanto altro (a questo indirizzo potete vedere l'App Center di QNAP, uno dei principali produttori di NAS per farvi un'idea di cosa potete avere a disposizione).

QUALE NAS?

Si è presentata subito una scelta. Orientarmi verso uno già bello e pronto o realizzarne uno assemblandolo da solo?

NAS Commerciale (metti i dischi, attacchi la rete e sei pronto)

Oramai diverse ditte propongono soluzioni per tutte le tasche: QNAP e SYNOLOGY sono forse i nomi più diffusi per questi prodotti, ma anche altre case come Western Digital, ZyXEL, D-Link propongono prodotti simili. Si va da quelli economici con un solo disco a prodotti di fascia alta che possono avere fino a 8 dischi, per non andare su prodotti dedicati alle PMI o a grosse aziende che possono avere decine di dischi fissi, ma questi per una rete domestica sono effettivamente esagerati.

Sono ottimi prodotti che hanno un ottimo supporto tecnico (con tanto di intervento on-line per ripristinare guasti) e una vasta gamma di utenti che permette di trovare facilmente risposte alle proprie domande in rete.

Oltre alla spesa per il dispositivo, va messa in preventivo la spesa per i dischi fissi che di norma non vengono forniti con il NAS.

NAS fai da te

Se si decide per il fai da te, le scelte da fare aumentano ulteriormente. Si può decidere con il recuperare un vecchio PC inutilizzato che può tornare in vita riciclandolo come server NAS a costo zero (a parte il costo per le memorie di massa) o costruirne uno completamente nuovo scegliendo le componenti più indicate alle proprie esigenze.

Nel secondo caso, come è ovvio che sia, il costo aumenta, ma magari si può optare per hardware dai bassissimi consumi elettrici che in un sistema acceso 24h su 24h è un fattore da tenere in considerazione.

Nel mio caso, la scelta è ricaduta su quest'ultima soluzione, come mostrerò nel prossimo articolo.

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